| Profil von FilippoThe Light Side of The Fo...FotosBlogListen | Hilfe |
|
|
18 Juni Torneo Mario Armana,88Folli!Anche quest'anno i Cubissima (per questa edizioni chiamati 88Folli???????) hanno decisamente abbagliato la platea del 2 torneo memorial Mario Armana..
La squadra, composta da Villa, Francia e il sottoscritto Stramarvelous, come ogni anno ha partecipato portandosi a casa un terzo posto del girone a mani basse (non molto).
Dopo aver affrontato due team a portata di tiro, giocando con maestria, astuzia e gran classe, la squadra allenata da Coach Carbo ha dovuto lasciare il passo a team più blasonati...
Nonostante tutto.... NOI BECCHIAMO BENE! 13 Juni Gli incantesimi di OdinoConosco l'incantesimo che cura il dolore e la malattia,
e libera il cuore da ogni pena.
L'incantesimo che con un gesto risana.
L'incantesimo che paralizza i nemici e ne neutralizza le armi.
L'incantesimo che mi libera da ogni laccio e prigionia.
Il quinto: posso acchiappare al volo una freccia senza ferirmi.
Il sesto: i malefici contro di me si ritorceranno contro chi li ha scagliati.
Il settimo: posso spegnere il fuoco con un'occhiata.
L'ottavo: se un uomo mi odia, posso farmelo amico.
Il nono: so placare il vento e calmare la tempesta il tempo necessario
per portare una nave i salvo.
Questi sono i nove incantesimi che imparai per primi.
Io che fui impiccato per nove notti complete,
ferito nel fianco dalla punta di una lancia,
ondeggiai all'albero battuto dai venti,
senza cibo e senz'acqua,
sacrificato a me stesso,
e i mondi di spalancarono sotto di me.
Con il decimo incantesimo imparai a scacciare le streghe
a farle roteare nei cieli in modo che non ritrovassero più la strada di casa.
L'undicesimo: se canto quando infuria la battaglia,
il fuoco e l'acciaio nulla possono contro i miei guerrieri,
che torneranno sani e salvi al focolare.
Un dodicesimo incantesimo conosco:
se vedo un uomo impiccato posso staccarlo dall'albero,
per fargli sussurrare tutto ciò che ricorda.
Il tredicesimo: se spruzzo dell'acqua sulla testa di un bambino egli non cadrù in battaglia.
Il quattordicesimo: conosco i nomi di tutti gli dei.Uno per uno.
Quindicesimo: ho un sogno di potee,gloria e saggezza,
e posso fare in modo che la gente creda ai miei sogni.
Il sedicesimo: se ho bisogno d'amore posso conquistare la mente e il cuore di ogni donna.
Il diciassettesimo: nessuna onna da me desiderata desidererà mai un altro.
E conosco il diciottesimo,
l'incantesimo più potente di tutti,
e di quest'ultimo non parlerò a nessuno,
perchè un segreto che nessuno conosce oltre a te è il segreto più potente che esista.
Edda in poesia. 22 Dezember Primi EsamiDati i miei primi due esami da OdontoStudente....
Statistica, che sarà andato di merda.... e Informatica (statistica col pc..) che spero sia andato bene....
Vedremo a Gennaio i risultati...
Bhe, fatto anche Psicologia (28) e Medicina legale (vedremo..), parti di MetodologiaScientifica.... 04 September Zucche e destini"Ho dentro me che cosa non so, un vuoto che non capirò, lontano da quel mondo che ho, c'è un vuoto che spiegarmi non so..."
Sono Jack, Jack Skeleton, signore delle Zucche e del regno di Halloween.Questa è la mia storia, una breve odissea di pensieri e dubbi, dolori sofferenze e speranze, gioie e scoperte, partenze e ritorni...
Il mio piccolo mondo mi andava stretto, sentivo nel mio profondo un vuoto incolmabile, una voce che mi chiamava ma non sentivo le sue parole, qualcosa che non capivo..
La mia vita laggiù non mi andava più, la mia Sally, ragazza di pezza che mi amava e seguiva, il piccolo Zero cane fantasma dal naso rosso, il mio ruolo da protagonista di Halloween...nn volevo più nulla poichè nulla poteva farmi sentire meglio, nulla poteva riempire quel vuoto e azzittire la voce.
Per lungo tempo ho vagato tra i miei concittadini e le mie zucche, ormai odiate, per capire..ma non trovai risposta. Decisi che ll'unico modo per sentire la voce era fuggire da tutto, trovare altri mondi, forse più adatti a me!
Scappai, lascia alle mie spalle il mio passato, la mia Sally che non capiva ciò che mi succedeva, Zero e tutto il resto della mia vita..
Raggiunsi uan piccola radura, e un gruppo di alti alberi misteriosi, che raggiungevano il cielo: in essi vi erano strane porte con altrettanto strani simboli. Erano le vie d'accesso a mondi nuovi e meravigliosamente affascinanti: il mondo del natale, con le luci colorate, stelle ritagliate, sorrisi ed allegria, il mondo di Pasqua, con coniglietti che correvano felici, uova di cioccolato e piccole sorprese..e altre porte..molte altre porte in cui vedevo futuri diversi e migliori, dove finalmente avrei capito, dove avrei potuto abbandonare il mio ruolo e le persone di quel mio mondo di zucche ormai tristi.
Mi affacciai in ognuna di quelle porte, vidi prima il buio, poi vortici di luce e fotografie di vite possibili: respirai profumi diversi di cioccolato e pan di zenzero, inseguii con gli occhi creature curiose e intriganti..ma poi, alla fine di quei sogni, di quelle visioni, tornava il buio...
Rimasi tra quelle porte a lungo, cercando di capire, ed ogni volta pensavo di aver azzittito la voce, ma ogni volta, ogni dannata volta quella voce tornava a tintinnare sonoramente nel mio profondo: d'apprima timidamente e poi con insistenza.
Riguardai le stelle, le sfere di vetro colorato, riassaggiai i dolci di zucchero e le uova di cacao...ma nel mio cuore cresceva il desiderio delle zucche: dentro di me una grande zucca arancione si faceva largo tra la neve e i quadrifogli, e dentro di essa la mia bambola di pezza, la mia Sally. La vedevo in essa, aspettare tristemente sul colle del mio mondo,con Zero.
Fu allora che capii: mi misi a correre, le mie gambe lunghe e ossute caplestavano ogni cpsa senza vedere ne sentire, con un unico obbiettivo:raggiungere la zucca,tornare indietro.
Misi da parte le porte e i mondi, e corsi a casa. Sembrava tutto più buio e tetro, le zucche erano grigie e le case non più come le ricordavo, ma la, sopra il colle arricciato c'era lei, la mia Sally. La presi per mano e l'abbracciai, e tutto tornò colorato, le zucche ripresero a cantare e i cancelli ripresero a tintinnare melodicamente. Avevo capito chi ero, Jack Skeleton il Re delle Zucche!
A volte anche ora sento un eco lontano, quella voce che canta e sussurra..
Ci sono cose in me che non capisco ancora, e forse non capirò mai...cose che mi chiamano e che mi respingono..desideri,paure timori e fantasie sconosciute, ricerche da fare mondi da visitare...ma come un viaggio,una vacanza da cui tornare con la valigia piena di ricordi ed esperienze, con cui arricchira la casa di zucca..
La voce canta ancora, e lo farà ancora a lungo, ma c'èè una cosa per cui quella voce non canta, e lo so con certezza, poichè la mia Sally mi aspetta sempre sul colle arricciato..
Sono Jack Skeleton Signore delle Zucche....e amo halloween,la mia festa preferita.
10 Juli CAMPIONI DEL MONDOAbbiamo sofferto, abbiam dubitato, abbiam gridato, esultato, ci siam lamentati e incazzati, abbiam discusso su cambi scelte sostituzioni convocazioni..Abbiam insultato i tedeschi, i francesi,ci siam fatti venir il sangue marcio, la gola secca e gli occhi di fuoco. Ci siamo abbracciati, menati, baciati..Abbiam imprecato, bestemmiato...
Ma cosa sono allora i Mondiali? Cosa significa vincerli?
E' vero, non ci viene in tasca nulla (venditori di bandiere a parte), non ci aumentan lo stipendio, non ci abbassano le tass...Ma abbiamo vinto..e allora?
Allora entramo nella storia, non la squadra, ma noi...Scriviamo una pagina importante nel nostro diario, una data che non dimenticheremo mai, negli anni a venire ci ricorderemo di questo giorno, di questa notte..di tutte le sensazioni e le emozioni vissute, degli sguardi dei nostri amici che gioiscono con noi..CI ricorderemo dei sorrisi delle lacrime, delle grida e dei canti..
Ricordemo tutto, le pacche sulla schiena, i baci sudati degli amici, le birre i camion...I brividi alla schiena all'urlo di Caressa e Bergomi...
Questo ci porterà la vittoria...
Ricorderemo questa notte a lungo..
Germania 2006, io c'ero.. io ho visto...io so.
Campioni del mondo... 09 Juni LiceoLA scuola è finita, per chi ci va ancora, ed è il momento dei ricordi passati..di quelli tra i banchi...
Il liceo, una storia a se, raccontata tramandata e vissuta da molti...
Ognuno ha il suo ricordo, ognuno le sue esperienze.. Io ne ho di dolci, tristi, allegri, spensierati e tesi...
Amici trovati e perduti tra quelle mura, esperienze fatte, cosa imparate e perdute...
Per tutti la propria classe era quella che più spaccava il culo, ognuno era il figo e il piu ricercato della scuola, e nessuno lo sfigato o la classa tappetino (strano e? un mondo di vincenti....)
Quando mi guardo indietro vedo tutto perfetto,nemmeno una sbavatura nemmeno un ostacolo: ed è giusto cosi..i brutti ricordi nn devon far parte die quello, son ammucchiati tutti in un unico armadio infinito con le ante larghe...
Cosi è piu facile ritrovarli...e rinasconderli di nuovo..
LA mia classe: ricordo ogni aula in cui siam stati..dalle fogne del piano terra e quella dell'ultimo anno, con l'armadio che nn si chiudeva e me lo prendevo sepre sulla schiena...
I miei compagni di banco: pochi..forse solo 2: Toma il primo anno (arrivati in ritardo il rpimo giorno e quindi in seconda fila per forza, dietro ai bocciati) e poi Bero quelli venturi...Sempre e comuqnue ultima fila,banchi centrali in mezzo.
Ricordo chi avevo davanti e ai lati, ricordo ogni piccola situazione logistica...
Ricordo i professori,quelli che amavo e quelli che sopportavo..
Ricordo le cazzate che ci dicevamo e facevamo..ogni anno,ogni giorno...
Ricordo le classi vicine e lontane, gli amici piu grandi e piu piccoli, e quelli che non conoscevo e salutavo..
I bidelli, i tecnici, i merendai...
Troppe cose...
L'anno da rappresentati d'istituto con Maso Pale e Jackie..paura...
Poi tutti gli anni da rappresentante di classe (mi appioppavan quel compito anche d'ufficio cazzo...)
Le storie dei miei compagni, le loro tragedie e gioie...
Ricordo tutto come fosse ieri, o oggi...o domani...
Mi sembra ancoira di sentir le campanelle, gli schimazzi e i continui richiami...
Un po di nostaglia c'è di quel mondo in miniatura....
Ma si va avanti...e la strada percorsa rimane li,appena dietro di noi...
L'unica cosa che possiam fare è guardar dhi la sta percorrendo dopo di noi, calpestando e cancellando ormai le nostre orme passate..ma noi sappiamo che ci sono ancora,anche senon si vedono...loro no,loro pensano,come facevamo noi, di esser i pionieri dei quel luogo, i primi a far certe cose e a scoprire altre...
Ma sotto la polvere ci son le nostre orme..e quelle di chi ci ha preceduto..anche se a noi di loro nn ce ne importa un cazzo..
Ogni tanto è bello far come Jurassik park e spolverale quelle strade in cerca di nostri segni....
Buone vacanze liceali, godetevele 15 Dezember Spruzzi di pensieri...E' come se mancasse qualcosa.. Sembra perfetto ma nn è cosi..come se alla fine i punti si congiungessero ma..nel percorso nn ci fosse qualcosa.. Un piccolo buco dentro..minuscolo..ma forse c'è..forse un po in tutti..c'è chi lo copre,chi lo evita..chi nn ci fa caso..e chi ci cade dentro.. Ma sembra esserci sempre.. Speranze mancate, percorsi sbagliati o diversi da come ce li aspettavamo..ricordi che nn tornano... Gli anni volano e non ce ne accorgiamo..li lasciamo alle spalle come semafori verdi, li abbandoniamo in scatole come pantaloni troppo stretti o troppo vecchi,fuori moda..e quando è il momento di recuperarli..non ci sono piu..o nn sono come li ricordavamo.. E tutto intanto corre..e continua senza tregua, come Forrest Gump..e noi lo seguiamo,senza guardarci alle spalle..ogni tanto ci accogiamo di aver un compagno di viaggio, di fuga..ma alla fine guardiam davanti a noi,al domani..a quello che sarà. E ce lo immaginiamo,lo sognamo e lo speriamo.. o semplicemente lasciamo che sia: poi improvvisamente ci accorgiam di esser soli..o in un luogo sconosciuto, che non ci appartiene.. Forse son troppe le cose messe nelle scatole, forse troppo poche..ma noi corriamo...e non ci fermiamo. "Foreve young I want to be...Forever young".. Davvero è cosi? Come faceva la canzone? No non lo è..nn abbiam tempo di pensarci..tutto corre con noi, senza sosta senza tregua.. Chi saremo? Dove e con chi? Pensieri che si intrecciano e ci legano a qualcosa di immobile..e noi guardiam avanti,all'orizzonte..e non ci accorgiam dell'albero che stiamo superando..o della bancarella che vende i gelati..Come sarò da vecchio? E intanto l'albero sparisce..e non lo rivedremo piu... E' facile parlare..è troppo semplice predicare..noi non possiamo fermarci..Siam spettatori paganti di un film che possiam solo commentare..e ricordare.. E' come se mancasse qualcosa... lo senti dentro..forse quel buco si ingrandisce..forse grida o forse tace.. Sono i soldi? E' la fama? No...no...il buco c'è sempre.. E' come se mancasse qualcosa... Come quando da piccolo sogni di far l'astronauta..di andar sulla luna..di toccar le stelle e raccogliere la loro luce..e poi capisci che non è cosi..che non è morbido e dolce come credevi.. Come quando sei sicuro che le persone che perdi prima o poi le rivedrai..e poi ti accorgi che potrai solo vederle dentro di te..o nei tuoi sogni.. Si loro..i sogni..strano trampolino di passaggio..tra quello che è..quello che non è e quello che sei tu.. Forse vengon da li..da quel piccolo buco scuro che ti chiama..che manda messaggi..che ti ricorda che una volta credevi delle fate e nella polvere di stelle.. Perche si ama cosi tanto ricordar i sogni..anche quelli brutti?Perche si continua a dormir per vedere come vanno a finire? Li si può ancora creder nelle fate..
Buona notte |
|
||
|
|